«

»

dic 16 2011

Rosanna e Filippo, ed i loro libri

FacebookTwitterGoogle+Printcondividi

(16.12.11) Rosanna e Filippo sono due “diversamente giovani” del quartiere Marconi che ho conosciuto in questi anni di permanenza nel quartiere, legati a me dal filo comune della ricerca di una singolare ricetta che riesca ad unire la militanza, l’impegno e la passione politica e civile, la voglia di vedere il mondo fuori dagli schemi (anche quelli ideologici).

Quando ho saputo che avevano scritto un libro, il loro primo libro, ho sorriso pensando che avevano avuto la costanza di rendere reale quello che – probabilmente – doveva essere un loro sogno, di quei sogni che ti colgono da giovane e che poi lasci dentro un cassetto, in una scatola dei ricordi e delle mirabilia.

Ed invece avevano avuto costanza e forza, ed intelligenza, utilizzando anche tutti quegli strumenti che consento di avvicinare i novizi al mondo dell’editoria.

Qualche giorno fa quando ha iniziato a circolare la locandina della presentazione dei loro libri – “Faustus” scritto da Rosanna Pilolli ed “Il bracciante di Berbaro di Marsala” scritto da Filippo Piccione – Rosanna mi ha chiesto: “Enrico contiamo su di te per un servizio foto/video? “.

Scontata – e sincera – la mia disponibilità ad aiutarli. Ho pensato, allora,  a cosa ed a come provare ad amplificare questo loro debutto.

Un paio di idee immediate – di quelle che ti vengono così senza che tu le possa guidare – che in un caso richiedevano un mio diretto intervento, una mia responsabilità  ed in un altro richiedevano però il confronto ed una valutazione con chi è responsabile della nostra comunità politica, il circolo Marconi del PD.

Con Carla Boto – e con il prezioso supporto di Maria Teresa Di Sarcina  – abbiamo valutato che un modo potesse essere quello di diffondere i due libri tra i simpatizzanti, militanti ed elettori che seguono il circolo Marconi. E li ci ha pensato il circolo nell’attivare una campagna di informazione.

L’altra mia idea è stata quella di cogliere nei due libri di Rosanna e Filippo – due libri estremamente diversi nella tipologia narrativa, quello di Filippo direttamente autobiografico negli anni ’60  ed il libro di Rosanna che si muove all’inizio del ‘900 – un elemento nella loro narrazione che me li facesse ricondurre a come loro sono, a come io li conosco. Un elemento distintivo, immediato.

E questo pensiero mi ha guidato nella lettura – è vero per ora solo una prima e scorrevole lettura – dei due libri.

E così tra storie di amore ed anarchia, di ribellione sociale e di passioni, di crescite ed emancipazione di un giovane del sud e della sua crescita politica accanto al PCI, ho colto questi due brani che rappresentano – per me – l’essere di Rosanna e Filippo.

Eccomi, pronta, maestosa e casta come si conviene”. Rise, e l’immagine nello specchio rise con lei. Si sentiva giovane e piena di gratitudine per uno stato d’animo che non provava più da tempo, che la faceva sentire sicura di sè ed inattaccabile dal mondo. Pensò: “Questa sensazione non durerà a lungo” (…) “In ogni caso” si disse “la vita non si svolge mai con le tinte di un romanzo d’amore.

Ci vedo qui l’essenza di Rosanna, quel suo essere ironica, disincantata ma anche tremendamente attaccata alla realtà.

E l’altra frase:

Ti trovavi come in una scuola sui “generis” che ti forniva i primi rudimenti di un discorso e le nozioni basilari che io avevo cura di mettere nella mia “bisaccia” vuota di cultura e di esperienza. La bisaccia, non solo in senso traslato, che io portavo a tracolla come quei tipi particolari di contadini e di frati questuanti. Io mi trovavo lì proprio da questuante, ma ho cercato di non indossare mai le vesti del querimonioso.

dove Filippo rivela quella sua natura di continuo studioso e ri-cercatore, che mai cade nella lamentela sterile.

Non mi resta che invitare tutti voi che state leggendo questo articolo di partecipare – insieme a me ed agli altri amici e compagni di Rosanna e Filippo – alla presentazione dei due libri di  Rosanna Pilolli (Faustus, edizioni Albatros 2011) e di Filippo Piccione (Il bracciante di Berbero di Marsala, edizioni Albatros 2011), presentazione che si terrà sabato 17 dicembre alle ore 17:30 presso la biblioteca Marconi di Via Cardano 135

ads by epas4.net: Vola air berlin

Dettagli sull'autore

epas

Enrico Pasini ideatore ed animatore di MarconiVideoDem, ama fotografare, viaggiare e curiosare.