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mar 02 2012

Una piazza da leccarsi i baffi. Che non siano sempre i soliti.

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(01.03.2012)Se penso alla cioccolata mi vengono in mente un paio di film deliziosi in cui c’è contatto ed interazione con la cultura della differenza e dell’integrazione ( e penso a “Chocolat” ed all’italiano “Lezioni di cioccolata”) e a delle deliziose fragole imbevute di cioocolata fusa e poi raffreddata in frigo che gustammo a casa in una cena tra amici.

Tutto mi sarebbe venuto in mente tranne che una festa del cioccolato a Piazza della Radio (ma chissà forse l’onda di eurochocolate a Roma, proveniente da Perugia,  e nel municipio XV è arrivata in ritardo).

Ma tant’è, non è che si debba sempre guardare il mondo di sghimbescio e poi proprio di fronte alla cioccolta. Su, siamo magnanimi.

E così oggi a fine giornata ho girovagato un po’ all’interno  del bell’allestimento degli stand di Piazza della Radio dove solidi, stabili e bianchi (candidi? come lo zucchero a velo?) stand ospitano dal 1 marzo al 4 questa festa della cioccolata che si tiene a Piazza della Radio).

Di per sè, come afferma il Presidente del Municipio XV Gianni Paris nella sua lettera  di presentazione dell’iniziativa (la trovata sul patinato programma dell’iniziativa), dare a Piazza della Radio una sua dignità di piazza non può che far piacere. Marconivideodem più volte si è ooccupata del degrado e dello stato di abbandono in cui versa la piazza (a volte sembra di essere in uno stato nello stato).

E anche quando  afferma, sempre il Presidente Paris: “come Municipio abbiamo lavorato per ideare una profonda riqualificazione di questa piazza, con un progetto originale e parcheggio interrato, per creare un’area verde ed uno spazio polifunzionale a servizio di tutti i cittadini” il mio primo pensiero è che l’idea è accettabile e golosa (come la cioccolata) per i cittadini di Marconi (che ricordiamolo, da anni chiedono punti di aggregazione e ritrovo reali che diano dignità ad un quartiere assediato dal traffico, dallo smog e dalla squilibrata concentrazione commerciale a fronte di servizi sociali).

E però, c’è un però. Tutti i progetti di riqualificazione devono richiedere la più ampia partecipazione popolare, coinvolgendo i cittadini. Che ovviamente sono ben contenti di lasciarsi coinvolgere gustando cioccolato ma lo sarebbero ben di più se la sostanza del  cioccolato si amalgamasse con la sostanza delle scelte che impattano sul loro vivere quotidiano.

E così sono  sicuro e confido che il Presidente Paris – di cui si conosce la passione da degustatore raffinato di cioccolato, soddidfacendo così la sua gola  – in questo suo fine mandato sappia evitare qualche ulteriore errore di troppo commesso in questi mesi, ad esempio pensando  alla (mancata) condivisione e coinvolgimento su alcune questioni territoriali.

Per esempio, quando si parla di parcheggio si parla di parcheggio di scambio funzionale alla valorizzazione del servizio pubblico ? Siamo vicini alla stazione di Trastevere e pensate a come sarebbe comoda una vera corsia preferenziale che collegasse in tutti e due i sensi di marcia il quartiere Marconi con la stazione ferroviaria e con le metro. Ecco mi piacerebbe fosse un parcheggio di scambio con una minima parte destinata a box privati. E non il contrario. E penso anche che Piazza della Radio, di cui la condivisione nella riqualificazione è elemento essenziale, gioverebbe al massimo dal poter utilizzare una struttura da anni abbandonata come via Oderisi da Gubbio 13 (una struttura che potrebbe benissimo essere utilizzata dalle tante associazioni come Amici di Pontediferro, Multimedia3000, NoiNuvolaRossa che si riuniscono in zona e che potrebbero valorizzare la struttura stessa come urban center).

E poi se facessimo un sondaggio interno alla festa della cioccolata su quanti cittadini sono a conoscenza della natura del progetto di riqualificazione la percentuale sarebbe la stessa dei cittadini in grado di trovare il punto giusto di essiccazione dei semi di cacao (materia prima per la cioccolata).

Un servizio di informazione che sin da subito  il PD Marconi aveva offerto mettendo in rete i materiali di un convegno del 2009 in cui veniva citata la riqualificazione di Piazza della Radio. Oggi quei materiali non sono più accessibili e presenti sul sito del Municipio XV ma il pdmarconi  a suo tempo li scaricò e ve li propone di nuovo. Sarà il caso di parlarne, coinvolgendo i cittadini.

E se pensiamo invece  ai paesi produttori di cacao concentrati nella zona tropicale – Africa occidentale (Costa d’Avorio), Sud Est Asiatico (Malesia), America Latina (Brasile) – e alla percentuale di immigrazione che si indirizza nel nostro quartiere non sarebbe stato male avere una maggiore attenzione – in questa festa – al tema della cultura dell’integrazione, che passa anche per i percorsi della gola e della cultura culinaria. Chissà se in questi 3 giorni questo suggerimento verrà accolto.

A questo proposito è bene segnalare che dal 27 marzo al 1 aprile nel quartier Marconi si svolgerà la prima festa della cultura dell’integrazione dal titolo “Marconi a colori” che vedrà partecipare associazioni, istituzioni, forze sociali, sindacali e politiche.

Tornando alla festa del cioccolato ed al suo patinato programma non posso non rilevare come anche in questo caso il Centro Arvalia Marconi sia in primo piano come partner, ma soprattutto come “regista”. E ne avevo parlato già nell’aprile del 2011, qui.

Mi piacerebbe tanto sapere quali benefici stanno venendo al quartiere dall’azione del Centro Arvalia Marconi e se corrispondono a quei benefici descritti e promessi nel bando di gara  (soldi pubblici) che si sono aggiudicati.

Ecco magari gustando una buona stecca di cioccolato e di barolo chinato non sarebbe male avere queste risposte.

*. enrico pasini
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Dettagli sull'autore

epas

Enrico Pasini ideatore ed animatore di MarconiVideoDem, ama fotografare, viaggiare e curiosare.