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gen 14 2014

Strisce blu: una informazione corretta aiuta i cittadini

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Era il mese di dicembre quando a Marconi si è avviato un proficuo dibattito sul sistema traffico e sosta. Sappiamo tutti che Marconi è uno dei quartieri di Roma che soffre molto sia per la densità abitativa (ed il conseguente uso di automobili) sia per l’essere un quartiere commerciale che attrae macchine (ma non è meglio attrarre acquirenti?)

E se in molti cittadini hanno perorato la causa di un migliore trasporto pubblico – anche attraverso l’istituzione di corsie preferenziali (oggi è disponbile solo quella verso il centro, assente quella verso l’EUR)  – che è uno dei nodi da affrontare (riduzione del traffico privato, meno smog, più possibilità di parcheggio) – l’altro nodo è appunto quello dei parcheggi e della regolamentazione della sosta.

Su questo tema  – in attesa che vengano (da anni) aperti i parcheggi di Blaserna, Tirone, Avogadro e della Galleria Marconi – si è innescata una richiesta di chiarimento che – in un post su facebook  – viene avanzata dal Comitato NO PUP Fermi

Il tono del Comitato è deciso. Le strisce blu non servono, sicuramente in quella zona e potrebbero aggravare ulteriormente la situazione.

Diversi i toni, con una dialettica molto positiva, dei cittadini che intervengono.

A solo titolo di esempio proponiamo l’intervento del signor Francesco De Iaco che si esprime:

Favorevole alle strisce blu in tutto il quartiere con parcheggio libero per i residenti. Non dimentichiamo che il caos fatta eccezione per quelli che parcheggiano come vogliono, ma ci sono in tutti i quartieri di Roma, è maggiormente creato dai non residenti. E’ sufficiente fare una passeggiatina la sera a lungotevere per verificare quanti sono i posti liberi. Come mai la sera molti parcheggi liberi e diversamente il giorno sono occupati con i garage liberi? Il cinema offre il parcheggio a prezzi molto abbordabili per la durata del film. Conclusione, strisce blu per i non residenti con vigilanza attiva.

Ma in generale tutti gli interventi dal Comitato ai singoli cittadini hanno come obiettivo il corretto rapporto con le Istituzioni.

La politica interviene tramite un commento del Consigliere Marco Palma (pdl) che interroga il Municipio sul perchè dell’operazione. E nella premessa cita:

che sarebbe stato richiesto al Comando della Polizia Locale da parte dell’Agenzia per la mobilità di Roma Capitale una richiesta di fattibilità rispetto all’attuazione di sosta tariffata (strisce blu) al quartiere marconi presso lungotevere Pietra Papa

Nel frattempo tra fine dicembre e inizio gennaio anche il M5S si organizza attraverso un sondaggio cui sono chiamati i cittadini di Marconi.

Questa prima tornata di azioni, commenti, prese di posizione si conclude con riflessioni tutte meritevoli di essere prese in considerazione, partendo dall’uso integrato di strisce blu+controllo+corsie preferenziali per arrivare ad una rivisitazione (così sembra) della posizione del Comitato No PUP Fermi sul tema strisce blu.

E sembrano più mature queste osservazioni che non quelle che si possono trovare sulla stampa on line. Qui, ad esempio cinquequotidiano.it

I cittadini non hanno avuto smentite dal municipio o dal Campidoglio. Di sicuro non sono stati interpellati su un possibile cambiamento del regime della sosta. Intanto il consigliere Pdl Marco Palma ha scritto una lettera a Polizia Locale e Agenzia per la Mobilità di Roma Capitale per conoscere le reali intenzioni dell’amministrazione sull’area. Per il momento resta la paura, e le nuove linee guida sui parcheggi immaginate a settembre dal sindaco Marino e dall’assessore Improta non depongono a favore dell’ottimismo.

 

A gennaio 2014, dopo che perviene la risposta di Polizia Roma Capitale, risposta che il consigliere Palma rende disponibile su facebook:

una replica dell”associazione Basta Cartelloni che rivendica posizioni in grado di arrivare a soluzioni e non semplicemente dei no sterili.

Ma forse il punto decisivo e finale, sicuramente spinti dalle decise e sacrosante sollecitazioni dei cittadini, lo segnano le Istiuzioni che con il Presidente del Municipio Veloccia e l’Assessore Marcozzi interloquiscono direttamente con i cittadini, superando vecchie remore e comportamenti altezzosi cui erano abituati i citttadini di Marconi.

Il Presidente Veloccia risponde al signor Gurrieri, che solleva il problema e la necessità di una corretta informazione, ed il Presidente rassicura dicendo che quell’intervento non da’ garanzie risolutorie

è stato chiesto uno studio alla Polizia Municipale che ha individuato tra le zone idonee da un punto di vista tecnico Lungotevere di Pietra Papa. Zona idonea tecnicamente, ma che non ritengo sia utile a razionalizzare la sosta. I parcheggi chiusi ed abbandonati saranno aperti, speriamo a breve. Ci stiamo lavorando.

 

Qui trovate parte dell’abbondante botta e risposta:

Ma l’affondo decisivo lo porta l’Assessore alla Mobilità e Ambiente Marcozzi (PD)  che in una nota del 14 gennaio twitta da facebook:

In merito alle recenti notizie relative alla presunta intenzione del Municipio di introdurre la sosta tariffata sul Lungotevere Pietra Papa voglio chiarire che si tratta di una notizia falsa. Sarebbe bastato chiedere al Municipio o leggere bene il documento della Polizia municipale per capire che tale area è stata semplicemente indicata dalla medesima Polizia come “tecnicamente” idonea, cosa tra l’altro già definita nel 1997 in cui si indicava come zona per la sosta tariffata. Al contrario il Municipio, pur ritenendo opportuno ragionare sull’introduzione della sosta regolamentata in luoghi vicino a forti attrattori di traffico per favorire una maggiore rotazione, o laddove vi siano parcheggiatori abusivi, non ritiene che Lungotevere Pietra Papa risponda a tali criteri, per cui si esclude che in tale area si possa procedere all’introduzione della sosta tariffata

E qui il link alla nota dell’Assessore, nota nella quale si può cogliere anche l’apprezzamento del Consigliere Palma

Allora : il municipio ha fatto la richiesta e la polizia locale ha indicato le aree disponibili . Poi la politica, insieme ai cittadini, determina gli eventi. Almeno si auspica che ciò accada….

 

Insomma, per chi come Marconivideodem ha sempre sollevato la necessità che – pur partendo da posizioni diverse –  dal confronto potessero nascere sintesi virtuose,  questa è una buona storia di comunicazione e di rapporto cittadinanza-istituzioni.

Spiace putroppo rilevare che in tutta questa storia c’è un assente di peso. Il circolo terrioriale del PD Marconi che per anni – e sino a qualche mese fa – ha costituito un punto di riferimento, di confronto e critica costruttiva nel quartiere.

In questa occasione è stato purtroppo silente.

 

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