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gen 17 2014

Quando finisce una storia

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Qualche giorno fa ho cessato ogni collaborazione con il circolo PD Marconi, per il quale da anni ho curavo la parte Comunicazione, perchè  – come spiego – quella frase in alto, la nostra frase di un tempo è ormai un ricordo sbiadito.

Questo il senso di una lettera che ho inviato al direttivo del circolo, questo il senso anche di alcune specifiche richieste della ex segretaria Carla Boto di far conoscere la propria opinione agli iscritti in merito alla vicenda via Barsanti 25. Richieste mai accolte.

*/*

alla segretaria Di Sarcina
al direttivo PD Marconi
a Carla Boto
Carissim*

era il 2011 quando questa piattaforma su wordpress  – in arricchimento dell’esperienza su cannocchiale.it (dal 6 ottobre 2008 a tutto il 2010) –  prendeva il via.

Da allora oltre 500 articoli pubblicati su pdmarconi.wordpress.com, una dialettica feconda e una informazione completa, l’integrazione tra diversi strumenti (twitter, facebook, sito, email, altri repository), una capacità di comunicare quello che succedeva a Marconi – anche utilizzando la rete – affiancata ad una costante opera di direzione politica hanno fatto conoscere il circolo, le sue attività, le richieste dei cittadini.

Per anni il circolo ha saputo raccontare all’esterno, senza ripiegamenti in sè stesso o censure, quello che faceva nel territorio, su strada.
La forza di Comunicare era sempre li a smontare con i fatti (documenti, video, foto, articoli sulla stampa online e su carta) le vuote pretese di chi riteneva che il circolo fosse chiuso, assente o blindato.
E la forza di Comunicare è quella in grado di sapere entrare in armonia con gli input di direzione politica, cogliendone il messaggio di fondo e trovando il modo per arrivare a tutti. Empatia, in una parola.Quando con il nuovo direttivo e la nuova segretaria Di Sarcina mi è stato chiesto di continuare, in via temporanea, la gestione della Comunicazione del circolo io l’ho fatto con piacere e spirito di servizio, convinto che fosse sempre importante basare la Comunicazione su tre principi: la tempestività, l’articolazione e la ricchezza dei contenuti, il dar voce a tutti.

Era avvenuto così prima. Ho confidato sul fatto che dovesse avvenire così anche ora.
Questo lasso di tempo mi è stato utile per valutare se quei tre principi, alla base di ogni efficace comunicazione, trovassero casa nel nuovo corso politico.

Ho purtroppo constatato che da novembre il circolo non è stato in grado di produrre contributi autonomi e progettuali. Le informazioni che ho caricato sulle nostre pagine – riguardanti il nostro territorio – hanno avuto, prevalentemente,  la fonte o in precedenti pubblicazioni (pregevoli senza dubbio) su altri mezzi di informazione o sono riferibili a iniziative esterne.

Più volte ho sollecitato (cavolo! abbiamo 2 assessori e 2 consiglieri) informazioni su quello che avveniva in municipio, e che riguardava il nostro territorio, ma la maggioranza delle informazioni veicolate sul sito e riguardanti il lavoro istituzionale oggi proviene dalla newsletter del Presidente Veloccia. E non dai nostri (di circolo) referenti. Le tematiche specifiche del quartiere, con l’impronta della nuova dirigenza, ci hanno visto completamente assenti in un momento in cui invece c’è un fiorente dibattito tra cittadini ed istituzioni (preferenziale, strisce blu) e noi oggi conduciamo l’ennesimo incontro con una forte personalità (Caudo) solo con “biglietti riservati”.

Sulla vicenda di via Barsanti il sito ha dato ampio risalto alla solidarietà interna ed esterna. Ma la comunicazione è anche dare spazio agli aspetti critici, scomodi.
Parlare con chiarezza, perchè é la chiarezza quella che sposta la politica e che consente la mediazione. Non sono nè la sottomissione nè il balbettio gli atteggiamenti che consentono di ottenere risultati, anzi questi ottengono dispersione delle risorse attive.

Nel periodo festivo ho potuto girare un po’ di più nel quartiere e (molti? alcuni? pochi? tanti?)  nostri simpatizzanti mi hanno fermato e chiesto “ma sono due/tre mesi che non spedite più nulla? non informate più?”

Ci sono rimasto di sasso. In fondo il comunicatore (il sottoscritto) era lo stesso dal 2008 ad oggi.
E allora la risposta – che non ho dato loro – ma che vi sottopongo è: “sono mancati gli input? è mancata la direzione politica” Ed ancora: “ma se esternamente il sito viene reputato utile, perchè al nostro interno non viene alimentato? Forse non assume la stessa utilità che ha per gli esterni?”

Gli ultimi accadimenti su Via Barsanti e la assenza di una risposta tempestiva alle richieste di Carla Boto – di potersi esprimere e far conoscere agli iscritti la sua opinione (*) sugli ultimi accadimenti – sono  l’ultimo tassello che si aggiunge a quanto sopra esposto (ricordo che, precedentemente, sul sito sono sempre apparsi articoli sia quando questi erano critici sia quando provenivano da iscritti che esercitavano il loro diritto di essere polemici).

La frase che per anni ha contraddistinto il circolo “Gli indomabili di Marconi. Zero sconti” non riesco più a viverla con orgoglio perchè la vedo offuscata.
E’ solo sulla testata del sito, ma non nei fatti.Termina così il mio ruolo di costruttore ed animatore di pdmarconi.wordpress.com . Più in generale termina il mio rapporto con la “Comunicazione del Circolo PD Marconi“, ed il rapporto organico avuto con il circolo stesso.

Chi vorrà ancora conoscere qualche mia opinione sul quartiere e sui temi per noi rilevanti potrà trovarmi su marconivideodem.it testata che dal giugno 2010 ha avuto un suo originale approccio parlando di società, di luoghi, di politica, di divertimento. Con la volontà di diventare la piazza virtuale del quartiere, che ha tanto bisogno di una vera piazza fisica su cui incontrarsi.

Qualora il circolo fosse interessato metterò – su pdmarconi.wordpress.com – un link al nuovo sito che vorrete aprire. Sempre che riteniate utile comunicare.
Buon lavoro a tutti voi



(*) postilla per Maria Teresa Di Sarcina. Non si risponde alla mia richiesta “assumiti una responsabilità, in un senso o nell’altro” cavandosela con un “sono fuori casa, non riesco ad aprire l’allegato“.
Il testo completo di Carla era nel corpo della email di ieri sera. Non c’era bisogno di aprire nessun allegato (che esisteva solo come testo non modificabile)

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Dettagli sull'autore

epas

Enrico Pasini ideatore ed animatore di MarconiVideoDem, ama fotografare, viaggiare e curiosare.